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Uniphyl Cr (Theophylline)

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Uniphyl Cr contiene teofillina, un medicinale usato per migliorare la respirazione in persone con problemi bronchiali come bronchite cronica e asma. La formulazione a rilascio prolungato aiuta a mantenere i livelli del farmaco più stabili nel tempo. Può ridurre fiato corto, respiro sibilante e tosse associati al broncospasmo. Segua le indicazioni del medico e non modifichi la dose senza consiglio.

Uniphyl Cr (Teofillina) – Foglio illustrativo e guida pratica per l’uso

Uniphyl Cr contiene teofillina, un medicinale usato per migliorare il controllo dei sintomi respiratori in persone con patologie ostruttive (in particolare asma e broncopneumopatie). La sigla “Cr” indica una formulazione a rilascio prolungato, pensata per mantenere livelli terapeutici del principio attivo più a lungo durante la giornata.

Questa pagina è pensata per aiutarti a capire a cosa serve, come funziona e come usarlo in modo corretto e sicuro. Per un uso davvero personalizzato, segui sempre le indicazioni del medico e le modalità riportate sulla confezione.


Informazioni di base sul prodotto

  • Nome: Uniphyl Cr
  • Principio attivo: teofillina
  • Tipo di formulazione: compressa/capsula a rilascio prolungato (CR)
  • Categoria: broncodilatatore/metilxantina (medicinale per vie respiratorie)
  • Modalità di impiego: uso regolare per il controllo dei sintomi, secondo piano terapeutico
  • Popolazione: adulti e, in alcuni casi, bambini (dosaggi e schemi dipendono dall’età e dal caso)

Nota: le concentrazioni/dosaggi disponibili possono variare a seconda della formulazione commerciale. Consulta la scheda del prodotto o il foglio illustrativo per la specifica concentrazione.


Come funziona: meccanismo d’azione della teofillina

La teofillina appartiene alla famiglia delle metilxantine. Il suo effetto principale nel sistema respiratorio include:

  • Broncodilatazione: rilassa la muscolatura liscia bronchiale, migliorando il passaggio dell’aria.
  • Riduzione dell’iperreattività bronchiale: può contribuire a diminuire la reattività delle vie aeree agli stimoli.
  • Azione antinfiammatoria “modesta” (complessa): in alcuni contesti contribuisce indirettamente al controllo dei sintomi.
  • Influenza su mediatori cellulari: l’effetto passa anche attraverso vie di segnalazione intracellulari (ad es. aumento di cAMP e modulazione di varie risposte cellulari).

In pratica, Uniphyl Cr mira a mantenere una broncodilatazione stabile per ridurre sintomi come respiro sibilante, tosse e sensazione di costrizione toracica.


Farmacocinetica (come il corpo assorbe e “gestisce” la teofillina)

La teofillina è un farmaco con un range terapeutico relativamente ristretto. Per questo l’organismo può risentire in modo significativo di variazioni di assorbimento e metabolismo. I punti chiave includono:

  • Assorbimento: con formulazione a rilascio prolungato, l’assorbimento avviene in modo più graduale rispetto alle formulazioni a rilascio immediato.
  • Metabolismo: principalmente a livello epatico (il metabolismo può variare per interazioni con altri farmaci, fumo, età e condizioni cliniche).
  • Eliminazione: in parte tramite vie renali (metaboliti); la funzione renale e lo stato generale possono influenzare l’eliminazione complessiva.
  • Monitoraggio: in alcuni pazienti può essere utile controllare i livelli ematici della teofillina (teofillinemia), soprattutto quando ci sono fattori di rischio o cambi terapeutici/interazioni.

Poiché l’effetto e la sicurezza dipendono molto dai livelli nel tempo, è importante non modificare la dose e assumere con costanza secondo lo schema indicato.


A cosa serve (indicazioni tipiche)

Uniphyl Cr viene usato come trattamento per il controllo dei sintomi respiratori in condizioni ostruttive, in particolare:

  • Asma e broncospasmo: come parte di strategie di controllo (la scelta del farmaco dipende dalla gravità e dal piano complessivo).
  • Broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO): per migliorare la funzione respiratoria e ridurre sintomi in alcuni profili di pazienti.
  • Bronchite/condizioni con componente broncospastica (sempre in base alla valutazione clinica).

La teofillina non sostituisce i farmaci di emergenza (ad es. broncodilatatori “al bisogno”) e in genere non è il primo farmaco per tutte le persone: la terapia viene personalizzata.


Quando prenderlo: timing e regolarità

Uniphyl Cr è progettato per un rilascio prolungato. Per funzionare al meglio:

  • Assumilo alla stessa ora ogni giorno, rispettando gli intervalli indicati.
  • Non saltare le dosi: l’efficacia dipende dalla costanza.
  • Se hai dimenticato una dose, non raddoppiare: chiedi al medico o segui le indicazioni del foglio illustrativo.

Se in terapia sono presenti anche altri farmaci respiratori (inalatori, corticosteroidi, ecc.), coordinare gli orari può migliorare la gestione complessiva. In caso di dubbi, chiedi al farmacista o al medico.


Dosaggio: come si stabilisce e indicazioni generali

La dose di teofillina varia in base a diversi fattori (età, peso, funzionalità epatica/renale, abitudine al fumo, età pediatrica, interazioni con altri farmaci, risposta clinica). Per questo è fondamentale seguire lo schema prescritto dal medico.

Regole importanti sul dosaggio

  • Non superare la dose massima riportata nella scheda del medicinale o dal medico.
  • Non cambiare la frequenza o la quantità “per prova”.
  • Con il rilascio prolungato, è importante rispettare la forma farmaceutica: non frantumare o masticare se non previsto (segui le indicazioni del foglio illustrativo).

In alcuni pazienti può essere considerato il monitoraggio dei livelli ematici, specialmente quando:

  • sono presenti molte interazioni con altri farmaci;
  • si passa a una nuova terapia o si modifica dose;
  • ci sono fattori clinici come età avanzata, patologie epatiche o scarsa tolleranza.

In questa sezione non è possibile indicare un unico dosaggio “universale” valido per tutti. Per le cifre esatte, fai riferimento alla confezione e alle indicazioni cliniche fornite.


Interazioni con il cibo

Il cibo può influenzare l’assorbimento dei farmaci. In generale, per la teofillina a rilascio prolungato:

  • seguire uno schema di assunzione coerente con le abitudini alimentari (ad es. sempre con o sempre lontano dai pasti, a seconda di quanto indicato nel foglio illustrativo);
  • se noti che i sintomi o gli effetti indesiderati cambiano dopo i pasti, segnala al medico: potrebbe essere necessario rivedere il timing.

In particolare, è prudente evitare un consumo elevato di alimenti o bevande con sostanze stimolanti (ad es. caffeina in grandi quantità) perché possono aumentare la probabilità di effetti sul sistema nervoso e sul cuore.


Alcol e interazioni

L’uso di alcol può aumentare la probabilità di effetti indesiderati e complicare la gestione della terapia. Possibili problematiche includono:

  • Maggiore irritazione gastrointestinale (nausea, bruciore)
  • Effetti sul sistema nervoso (agitazione, insonnia) soprattutto in combinazione con caffeina o altri stimolanti
  • Rischio aumentato in caso di sensibilità individuale o assunzione elevata

Se assumi alcol, chiedi al medico o al farmacista quanto sia sicuro per il tuo caso e valuta di limitare le quantità. Evita l’uso smodato.


Interazioni con altri farmaci (molto importanti)

La teofillina può interagire con numerosi medicinali, modificandone i livelli nel sangue. Questo può aumentare sia la probabilità di effetti indesiderati sia il rischio di inefficacia.

Esempi di categorie che richiedono particolare attenzione

  • Antibiotici (alcuni possono aumentare i livelli di teofillina)
  • Antivirali e farmaci per infezioni
  • Farmaci per cuore e pressione (possibili interazioni farmacodinamiche e/o metaboliche)
  • Antiepilettici (alcuni riducono i livelli, altri possono modificarli in modo complesso)
  • Antidolorifici e altri farmaci usati con frequenza
  • Fumo: il fumo di sigaretta può influenzare il metabolismo della teofillina. Smettere o iniziare a fumare può richiedere rivalutazione della dose.

Fai sempre una lista di tutti i farmaci (anche automedicazioni, integratori e prodotti a base vegetale) e mostrala al farmacista prima di iniziare o cambiare terapia.

Con cosa fare attenzione in particolare

  • Farmaci che possono inibire o indurre gli enzimi epatici (variazioni significative della teofillina)
  • Farmaci che aumentano la tachicardia o l’alterazione del ritmo (possibile somma di effetti)
  • Prodotti stimolanti (anche alcuni integratori per sport o “energia”)

Profilo di sicurezza: cosa può succedere e quando preoccuparsi

La teofillina è generalmente utilizzata con attenzione per via della possibilità di effetti avversi, soprattutto se i livelli nel sangue aumentano. Il rischio cresce in caso di interazioni, errori di dose, insufficienza epatica, età avanzata o variazioni di fumo.

Effetti indesiderati comuni (indicativi)

  • Nausea, vomito
  • Mal di testa
  • Tremori o agitazione
  • Insonnia
  • Disturbi gastrici (dolore, bruciore)

Segnali di possibile sovradosaggio o livelli troppo alti

Se compaiono sintomi importanti, è necessario contattare rapidamente un medico. Esempi:

  • Palpitazioni, battito accelerato o irregolare
  • Nausea/vomito persistenti o marcata
  • Confusione, agitazione intensa
  • Crisi convulsive (urgenza)

In caso di sospetto sovradosaggio, o se i sintomi sono severi, rivolgiti subito ai servizi di emergenza secondo le procedure previste in Italia.


Consigli pratici per un uso corretto

  • Rispetta la formulazione a rilascio prolungato: non modificare la compressa a meno che non sia espressamente indicato.
  • Assumi con regolarità e non variare l’orario “a giorni alterni”.
  • Evita di introdurre nuovi prodotti contenenti caffeina o stimolanti senza parlarne prima col farmacista.
  • Attenzione alle interazioni: controlla sempre i nuovi farmaci prima di aggiungerli.
  • Se soffri di problemi gastrointestinali, informane il medico: può essere necessario adattare la strategia terapeutica.
  • In caso di infezioni o febbre alta, contatta il medico: alcuni trattamenti possono interagire con la teofillina.

Alternative terapeutiche (panoramica)

La scelta dell’alternativa dipende dal tipo e dalla gravità della patologia respiratoria, dalla risposta individuale e dalle terapie già in corso. In generale, per asma e BPCO esistono opzioni come:

Alternative comuni in ambito respiratorio

  • Broncodilatatori a breve o lunga durata d’azione (spesso per via inalatoria)
  • Corticosteroidi inalatori (soprattutto in asma)
  • Associazioni inalatorie (broncodilatatore + corticosteroide o altri modulatori)
  • Altri farmaci per il controllo specifici per fenotipo e severità

La teofillina a rilascio prolungato può essere impiegata quando ritenuta utile nel quadro terapeutico, ma non è l’unica possibilità. Per valutare alternative, è importante discutere la tua situazione clinica con il medico.


Contesto di mercato e aspetti normativi in Italia

In Italia, i medicinali sono soggetti a normativa regolatoria e a indicazioni d’uso stabilite dalle autorità competenti (AIFA e normative UE). La disponibilità dei prodotti può variare in base a:

  • autorizzazioni e aggiornamenti di schede tecniche/fogli illustrativi;
  • forme farmaceutiche effettivamente commercializzate;
  • eventuali modifiche di dosaggio e confezionamento;
  • scorte e logistica dei distributori.

Le raccomandazioni cliniche possono evolvere nel tempo in base a linee guida e nuove evidenze. In particolare, per farmaci con range terapeutico ristretto come la teofillina, è spesso enfatizzata l’attenzione a interazioni, aderenza e, in casi selezionati, a un eventuale monitoraggio.

Indicazioni e “recent guidance” (in sintesi)

Le raccomandazioni aggiornate (da linee guida cliniche e pratica assistenziale) tendono a sottolineare:

  • centralità dei trattamenti inalatori come base per molte persone con asma/BPCO;
  • uso della teofillina come opzione aggiuntiva o alternativa in specifici profili;
  • necessità di valutare interazioni farmacologiche e fattori individuali (età, fumo, funzionalità d’organo);
  • attenzione alla riduzione del rischio di eventi avversi tramite corretta posologia e aderenza.

Consegna e disponibilità (come funziona di solito su un e-commerce farmaceutico in Italia)

Su un sito di farmacia online in Italia, la disponibilità del prodotto dipende da:

  • presenza in magazzino o approvvigionamento dal circuito autorizzato;
  • quantità richieste;
  • eventuali variazioni di confezionamento.

In genere, il processo prevede:

  • verifica della disponibilità al momento dell’ordine;
  • preparazione e spedizione tramite corrieri abilitati;
  • tracciamento della consegna (quando disponibile);
  • consegna all’indirizzo indicato secondo tempi comunicati in fase d’acquisto.

Per tempi e costi precisi, consulta le informazioni di spedizione presenti nella pagina dell’ordine (zona, modalità e fasce orarie).


FAQ su Uniphyl Cr (teofillina)

1) Uniphyl Cr è un farmaco “al bisogno”?

In genere, Uniphyl Cr è usato per mantenere il controllo nel tempo (trattamento regolare). I farmaci “al bisogno” per crisi improvvise seguono indicazioni specifiche e spesso sono diversi. Non utilizzarlo per episodi urgenti a meno che il medico non lo abbia indicato diversamente.

2) Posso interrompere la terapia se mi sento meglio?

No: interrompere bruscamente può peggiorare il controllo dei sintomi. Se vuoi sospendere o ridurre, discutine prima con il medico, seguendo un piano graduale quando necessario.

3) Devo fare esami del sangue?

Non sempre per tutti. Tuttavia, quando ci sono fattori di rischio (interazioni, età avanzata, ridotta funzionalità epatica, sintomi compatibili con livelli elevati, cambi di terapia o abitudini come il fumo), il medico può valutare il controllo dei livelli di teofillina nel sangue.

4) Cosa succede se dimentico una dose?

In linea generale, non raddoppiare la dose. Segui le istruzioni del foglio illustrativo o contatta il farmacista per indicazioni personalizzate in base all’orario della dose saltata.

5) Posso bere caffè o tè mentre prendo Uniphyl Cr?

È meglio limitare quantità elevate di caffeina. La caffeina e altri stimolanti possono aumentare la probabilità di effetti come agitazione, insonnia e palpitazioni. Se consumi regolarmente bevande contenenti caffeina, valuta con il medico la situazione.

6) Quali sintomi dovrebbero farmi contattare subito un medico?

Se compaiono palpitazioni importanti, battito irregolare, vomito persistente, forte agitazione/confusione o sintomi severi, contatta rapidamente un medico. In caso di urgenza, segui le procedure previste dal sistema sanitario.

7) Uniphyl Cr può interagire con farmaci per raffreddore o antibiotici?

Sì, è possibile. Alcuni farmaci da banco (e prodotti “per il raffreddore” con diverse formulazioni) possono contenere componenti che interagiscono o che aumentano il rischio di effetti indesiderati. Antibiotici e altri trattamenti possono modificare i livelli di teofillina. Per questo è importante verificare sempre.

8) Devo evitare di fumare?

Il fumo può influenzare il metabolismo della teofillina. Né iniziare né smettere di fumare “di colpo” senza parlarne col medico: può essere necessario adeguare la terapia. Se vuoi smettere, chiedi un piano.

9) Come devo conservare Uniphyl Cr?

Segui le indicazioni del foglio illustrativo: in genere i medicinali vanno conservati a temperatura adeguata, al riparo da umidità e luce, lontano dalla portata dei bambini. Controlla sempre l’etichetta della confezione.

10) Esistono differenze tra le formulazioni a rilascio prolungato e quelle a rilascio immediato?

Sì. Il rilascio prolungato è pensato per fornire livelli più stabili. Non sostituire o “equivalere” dosi tra formulazioni diverse senza indicazione medica, perché la velocità di rilascio e l’esposizione complessiva possono essere differenti.


Riepilogo essenziale

  • Uniphyl Cr contiene teofillina a rilascio prolungato per il controllo dei sintomi respiratori.
  • Agisce principalmente con broncodilatazione e modulazione dell’iperreattività bronchiale.
  • Ha interazioni importanti e un range terapeutico che richiede attenzione.
  • Assumi con regolarità e rispetta tempi e modalità della formulazione CR.
  • Limita caffeina e alcol e verifica sempre i farmaci in concomitanza.
  • In caso di sintomi severi (palpitazioni importanti, confusione, vomito persistente), contatta subito un medico.

Importante: le informazioni presenti in questa pagina hanno finalità educative e non sostituiscono il parere del medico o le indicazioni del foglio illustrativo. In caso di dubbi su dose, durata, interazioni o sintomi, chiedi sempre al professionista sanitario.

Informazioni aggiuntive

Dosaggio: No selection

400mg

Confezione: No selection

30 pill, 60 pill, 90 pill, 120 pill, 180 pill, 360 pill